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mercoledì, 23 luglio 2008

23/07. IL BARBAPRESS PER IL CALCIOMERCATO 2008

calciomercato

BARBAPRESS/ GLI AFFARI UFFICIALI DEL 23/07/08

CALCIO: MERCATO, STOCCARDA CEDE MEIRA AL GALATASARAY

Stoccarda, 23 lug. - (Adnkronos/Dpa) - Lo Stoccarda ha ceduto il difensore portoghese Fernando Meira al Galatasaray. Il club tedesco non ha reso noti i termini della trattativa conclusa con la societa' turca. Meira, 30 anni, era arrivato allo Stoccarda nel gennaio 2002. Ha indossato la fascia di capitano nella stagione 2006-2007, coronata con il trionfo della squadra in Bundesliga.

CALCIO: MERCATO, BEHRAMI FIRMA PER 5 ANNI CON WEST HAM

Londra, 23 lug. - (Adnkronos) - Il West Ham ha ufficializzato l'ingaggio di Valon Behrami. Il 23enne esterno ha firmato un contratto quinquennale con il club londinese. Dal proprio sito ufficiale, il West Ham ha reso noto di aver versato 5 milioni di sterline (circa 6,3 milioni di euro) alla Lazio per il cartellino del giocatore.

CALCIO/ MERCATO, IL MILAN CEDE IGNAZIO ABATE AL TORINO

Roma, 23 lug. (Apcom) - Il Milan ha comunicato di aver ceduto il giovane centrocampista della nazionale olimpica Ignazio Abate al Torino. Il 21enne campano è stato ceduto in comproprietà.

CALCIO: MERCATO, EMRE PASSA AL FENERBAHCE

Roma, 23 lug. - (Adnkronos) - Emre Belozoglu nella prossima stagione giochera' nel Fenerbahce. Il club di Istanbul ha acquistato il centrocampista dal Newcastle United. Il giocatore ha sottoscritto un contratto quadriennale con i vice campioni di Turchia, il cui cammino in Champions League iniziera' la prossima settimana con la sfida d'andata del secondo turno preliminare in casa contro l'MTK Budapest. Non sono stati resi noti i dettagli economici dell'operazione. Emre non giocava in Turchia a livello di club da quando lascio' il Galatasaray per l'Inter nel 2001.

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categoria: calcio, calciomercato, barbapress

mercoledì, 23 luglio 2008

SEDIA ELETTRICA. IL BARBAPRESS ALL'IDROSCALO DI MILANO

 

BARBAPRESS/ UN EURO PER LO "SPETTACOLO" DELLA SEDIA ELETTRICA

Milano, 23 lug. - Basta un euro, al luna park dell'Idroscalo, alle porte di Milano, per mandare in scena la simulazione di un'esecuzione capitale, con un manichino che viene folgorato su una sedia elettrica. L'attrazione e' arrivata da pochi giorni nel parco dei divertimenti accanto al ''mare di Milano'' e sta riscuotendo un grande successo di pubblico, al punto che alcune riprese sono gia' finite sul portale di video sul web You Tube.

Il manichino, realizzato in lattice, e' fissato a una sedia e, non appena si introduce la moneta, inizia prima a muoversi in maniera convulsa, poi a friggere e infine ad avvolgersi nel fumo, simulando con grande realismo l'esecuzione di una condanna a morte per elettrificazione. Secondo quanto riferito dal quotidiano 'La Repubblica' che nell'edizione odierna da' conto di questa nuova attrazione, il luna park dell'Idroscalo e' il primo ad aver importato in Italia da Las Vegas questo gioco.

fonte: Ansa

postato da Pete79 alle ore luglio 23, 2008 12:29 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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martedì, 22 luglio 2008

MUTU. IL BARBAPRESS SOSTIENE L'A.S. ROMA

calciomercatoBARBAPRESS/ MUTU-ROMA, COMINCIA LA TRATTATIVA. L'AMMISSIONE DI CORVINO

Roma, 22 lug. - Primo giorno della seconda parte del ritiro a San Pietro a Sieve, nel Mugello, vicino Firenze. A pranzo tutti presenti... tranne uno, il nuovo capitano: Adrian Mutu. La società fa sapere che ha la febbre e tutto questo è confermato anche dall'ufficio stampa mentre scorta Gamberini nella quotidiana conferenza del giorno. Silenzio a pranzo, Prandelli sembra inviperito. Il motivo c'è: poco dopo le 17.30 si presentano in ritiro Mutu e Pantaleo Corvino. Ma il rumeno non aveva la febbre? E' l'inizio ufficiale della trattativa tra la Fiorentina e la Roma dopo le voci sparse in giornata (firenzeviola.it) di 20 milioni di euro alla società viola ed un ingaggio netto di 3,2 milioni di € al giocatore.

Tutte voci, appunto. Voci fino alle parole di Corvino che finalmente ammette che qualcosa è cambiato tra la Fiorentina e Mutu dopo la "dolce" conferenza del n. 10 in quel di Castelrotto. Le parole del direttore sportivo del club viola: ''Rispetto al passato, in queste ore ho ricevuto una offerta ufficiale da parte della Roma. Preso atto di questo, e' compito mio e della Fiorentina incontrare le societa' che fanno richiesta. La politica della Fiorentina e' di tenere i suoi giocatori, ma per quanto riguarda gli elementi vicini ai trent'anni, se essi chiedono di andare via e' doveroso sentire le eventuali offerte. Mi sembra giusto prendere in considerazione l'offerta e, se l'offerta e' valida, parlarne concretamente. E' legittimo che un giocatore possa chiedere di andare via, di voler valutare altre offerte. E' possibile che Mutu voglia altro rispetto a Firenze''.

mutu

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martedì, 22 luglio 2008

NUOVO HEADER. IL BARBAPRESS SI RIFA IL TRUCCO

Barbapress-header-betaECCO IL NUOVO HEADER DEL BARBAPRESS

Dopo il recente premio "Best Graphic" (più per il contenuto che per la grafica a dir la verità) ecco il nuovo header del Barbapress realizzato dal mitico grafico Simo. Di seguito in varie grandezze qualora vogliate aggiungerlo in qualche vostro forum, firma o avatar, o semplicemente come immagine da linkare sul vostro blog o sito. Continuate a surfare sul Barbapress!

Barbapress-header-beta_banner

Barbapress-header-beta_piccolo

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martedì, 22 luglio 2008

22/07. IL BARBAPRESS PER IL CALCIOMERCATO 2008

calciomercato

BARBAPRESS/ GLI AFFARI UFFICIALI DEL 22/07/08

CALCIO/ MERCATO: BENFICA, ADU CEDUTO IN PRESTITO AL MONACO

Lisbona, 22 lug. (Ap) - Il Benfica ha ceduto in prestito al Monaco il diciannovenne attaccante statunitense Freddy Adu. La cessione prevede una opzione in favore del Monaco, che a fine stagione potrà, se vorrà, riscattare l'intero cartellino del calciatore. Arrivato al Benfica un anno fa, Adu ha giocato due sole partite da titolare per 21 presenze complessive e 5 gol segnati. Adu parteciperà alle Olimpiadi di Pechino con la nazionale statunitense.

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lunedì, 21 luglio 2008

BREZEC. IL BARBAPRESS SOSTIENE LA VIRTUS ROMA

logo_home_lottomaticaIl centro sloveno torna in Europa dopo 7 anni Nba

Altro colpo Virtus Roma: arriva Brezec

In settimana attesa anche la firma di Gigli

brezecRoma, 21 lug. - "Il fattore determinante per la mia scelta è stato il legame con Dejan Bodiroga". Sono queste le parole che sentono molto spesso i tifosi della Lottomatica Virtus Roma quando arriva un nuovo giocatore. Sulle qualità da giocatore poche discussioni, parlando di Dejan Bodiroga, ma quando si parla del gm della squadra capitolina veramente giù il cappello. Dopo la "scoperta di Jaaber" della scorsa annata, ecco Becirovic, l'operazione "dal liceo in Europa" con Jennings, e da ieri sera Primož Brezec.

Il centro sloveno di 216 cm nato a Postumia (Slovenia), classe 1979, nazionale slovena, proveniente dai Toronto Raptors arriva nella Capitale con un bagaglio di sette anni in Nba  tra Indiana Pacers, Charlotte Bobcats, Detroit Pistons e Raptors appunto, dopo aver giocato per tre stagioni (1998-2001) alla Union Olimpija Lubiana. Scelto nel 2000 nel Draft Nba come 27mo dai Pacers, due anni dopo è stato selezionato dai Bobcats di Charlotte dove ha trascorso due ottime stagioni, che nel 2005 gli sono valse il premio NBA rivelazione dell’anno. Nel 2007 è approdato ai Detroit Pistons e nel febbraio del 2008 è andato ai Raptors.

Queste le sue prime parole in giallorosso, quelle che vagano spesso, come detto, nella sede romana del presidente Toti: “Sono molto felice e orgoglioso di giocare il prossimo anno a Roma. E´ bello tornare in Europa dopo sette anni in Nba, in una delle migliori squadre del continente, con un grande coach di successo come Repesa e nella città più bella al mondo. Il fattore determinante per la mia scelta è stato il legame con Dejan Bodiroga. Con lui ho parlato tanto in questi giorni, mi ha spiegato quali sono gli obiettivi della squadra e sono davvero felice di sposare un progetto così importante e ambizioso come quello di Roma. Spero raggiungeremo risultati importanti. E poi a Roma ritrovo Sani Becirovic, che è uno dei miei migliori amici anche fuori dal campo. Sono pronto per la grande sfida". 

Con la firma in settimana di Angelo Gigli, manca numericamente ancora un altro tassello per completare il roster di coach Repesa, dando per scontato l'addio di Hawkins ed attendendo news sul contratto di De la Fuente. Le mani più che educate di Brezec ed i suoi 216 centimetri intanto daranno una buona mano per sconsigliare caldamente agli avversari penetrazioni troppo facili fino al capolinea. Roma sogna, con Bodiroga si può.

Piero Barbaro
piero.barbaro@voceditalia.it
da "La Voce d'Italia" del 21/07/08; www.voceditalia.it 

 

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lunedì, 21 luglio 2008

21/08. IL BARBAPRESS SEGUE IL CALCIOMERCATO 2008

calciomercato

BARBAPRESS/ GLI AFFARI UFFICIALI DEL 21/07/08

CALCIO/ MERCATO: FRANCIA, MAKELELE HA FIRMATO PER IL PSG

Parigi, 21 lug. (Ap) - Il trentacinquenne centrocampista francese Claude Makelele ha firmato per il Paris Saint Germain. Lo ha annunciato oggi lo stesso club parigino. Nei giorni sorsi il PSG del nuovo presidente Charles Villeneuve aveva concluso anche l'acquisto di Ludovic Giuly dalla Roma. Makelele (71 presenze con la maglia della nazionale francese), fino alla scorsa stagione nelle file del Chelsea (che lo ha liberato rinunciando ad un indennizzo con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto), verrà presentato questo pomeriggio al Parco dei Principi.

CALCIO/ LIONE, ACQUISTATO L'EX BOLOGNA E CHIEVO JOHN MENSAH

Roma, 21 lug. (Apcom) - John Mensah ha firmato un contratto di quattro anni con il Lione. L'ex difensore di Bologna, Genoa, Chievo, Modena e Cremonese, è stato presentato in serata nella sede del club pluricampione di Francia. L'operazione, secondo le stime fatte dalla stampa sportiva francese, dovrebbe essere costata 8 milioni di euro. Il ghanese, 25 anni, da tre stagioni vestiva la maglia del Rennes.

CALCIO: SAMP; ECCO FORNAROLI, FELICE DI GIOCARE CON CASSANO

GENOVA, 21 LUG - Se la documentazione dall'Uruguay arrivera' in tempo, sara' presentato domani alle 12 in un albergo del centro cittadino Bruno Fornaroli, detto El Tuna (il cactus), neo acquisto della Sampdoria. Oggi il ventunenne attaccante, prelevato in comproprieta' dal Nacional di Montevideo per 3 milioni di euro, si e' sottoposto alle visite mediche e ha firmato il contratto con la societa' blucerchiata. ''Sono felice di venire a giocare in Italia e con Cassano'', ha dichiarato il giocatore, che nei prossimi giorni raggiungera' il ritiro di Moena. Intanto, la Sampdoria sta definendo l'acquisto dall'Atletico Madrid del talentuoso centrocampista spagnolo Pedro Mba Obiang, 16 anni, costato 130 mila euro e seguito anche da Arsenal, Chelsea e Liverpool. Il giocatore andra' a rinforzare la formazione della Primavera blucerchiata campione d'Italia.

CALCIO: BOLOGNA UFFICIALIZZA ACQUISTO MUDINGAYI DALLA LAZIO (ASCA)

Roma, 21 lug - Gaby Mudingayi e' un giocatore del Bologna. Lo fa sapere il club emiliano in una nota. ''Bologna FC 1909 - si legge - comunica di aver raggiunto l'accordo con la SS Lazio per il trasferimento a titolo definitivo in rossoblu' del centrocampista Gaby Mudingayi. Nato a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) il 1* ottobre 1981, Mudingayi e' naturalizzato belga ed ha vestito anche le maglie di Kaa Gent, Torino e Lazio''.

CALCIO: MERCATO, CHELSEA CEDE BOULAHROUZ ALLO STOCCARDA

Londra, 21 lug. - (Adnkronos) - Il Chelsea ha annunciato di aver ceduto il difensore olandese Khalid Boulahrouz allo Stoccarda. Il club londinese non ha reso noti i termini dell'operazione. Il Chelsea aveva acquistato il 26enne nell'estate 2006 dall'Amburgo. Nella scorsa stagione, pero', il difensore ha militato in Spagna con il Siviglia.

postato da Pete79 alle ore luglio 21, 2008 13:45 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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sabato, 19 luglio 2008

CICLISMO E DOPING. IL BARBAPRESS SOSTIENE VOCALELLI E RIZZO

IL BARBAPRESS SOSTIENE ALESSANDRO VOCALELLI E SERGIO RIZZO DEL CORRIERE DELLO SPORT SULLA QUESTIONE RICCO'-DOPING

riccòCosì non ha senso andare avanti
SIGNORI DEL CICLISMO ADESSO FERMATEVI

L’ennesima, tremenda, disillu­sione che ha coinvolto il cicli­smo, non è bastata per far aprire gli occhi a tutti quelli che, per in­teressi personali, continuano a far finta di stupirsi, di addolorar­si, urlano che stavolta, sì questa volta, bisogna usare il pugno di ferro. Fermatelo, squalificatelo, dicono, perchè così si infanga un nobile sport. Già un nobile sport. Non questo sport, questo cicli­smo, questa carovana di silenzi, contraddizioni, di professionisti dell’innocenza a tutti i costi, di quelli che fanno quadrato per blindare un movimento allo sban­do.

Un movimento che dovrebbe invece coraggiosamente fermar­si, chiedersi quanto e dove abbia sbagliato, come si può riconsegna­re il nobile sport, quello vero, ai suoi appassionati, a quelli che an­cora scorgono, dietro a una fuga, un arrivo a braccia alzate, qualco­sa di epico, eroico. Cos’è invece questo ciclismo, questa melma di complicità, omertà? Cos’è questo sport che al­terna rarissimi momenti di esal­tazione sportiva a scandali e pagi­ne nere in quantità industriale? Cos’è questo ciclismo che non rie­sce, non vuole, non sa rigenerarsi e, al di là delle colpe, gravissime, degli atleti, non riesce ad alimen­tare la propria coscienza, ad auto­processarsi, a scovare le respon­sabilità, lì dove sono, a mettere un punto e ricominciare? Magari chiedendosi, così, per dirne una ­se in nome dello show e del busi­ness è possibile e logico chiedere a un uomo di scalare otto monta­gne e percorrere 1.500 chilometri in una settimana.

E’ logico, ha un senso, un sport che continua, di fronte al finto stupore di chi sa e non parla, a lanciare un messaggio antisporti­vo? Sì perchè in questo ciclismo non conta più partecipare o lotta­re per vincere, ma soprattutto cercare di farla franca.

di Alessandro Vocalelli; www.corrieredellosport.it

Image_5La solita ipocrisia di un intero mondo
TRADITORE O TRADITO? I COMPLICI SONO TANTI

Ecco l’ultimo traditore, l’ulti­ma mela marcia. Si chiama Riccardo Riccò, veniva consi­derato e si considerava il nuo­vo Pantani. Abbiamo letto me­morabili pagine agiografiche sulla sua ascesa, ascoltato i so­liti imbarazzanti commenti dei telecronisti della Tv di Stato. In realtà, il traditore Riccò era famoso, nell’ambiente lo cono­scono da bambino. Era uno dei ciclisti più chiacchierati della storia, ma godeva di una sor­ta di immunità (regolarmen­te certificata): il suo tasso di ematocrito era naturalmente alto. Cioè, era baciato dalla grazia, era più dotato degli altri. L’inchiesta nel­la quale ora è coinvolto cercherà di chiarire anche questo: ma quanti certificati falsi esistono nel mondo del ciclismo?

Tornando dunque al traditore, c’è da chiedersi quanto colpevole possa essere considerato Riccò. Se si han­no 24 anni, se quando sei ancora adolescente ti certificano il falso, se ti offrono contratti d’oro, se tutti sanno tutto eppure fanno finta di niente, nascondono quei certificati falsi da qualche parte, ti convocano regolarmente per le Olimpiadi, puoi davvero essere considerato un tra­ditore? Oppure sei stato tradito tu da tutto l’ambiente? Dilemma non facile, anche se personal­mente consideria­mo da sempre gli atleti come vittime (spesso consapevoli, ma comunque vitti­me).

La verità è che non se ne può più di questo ciclismo, di questa ipocrisia, dei suoi medici dopatori e di quelli che certificano il falso, dei dirigenti che sanno tutto e ogni volta si dicono sconvolti, della Federazione Inter­nazionale, degli organizzatori che fanno a gara a rubarsi i corridori più chiacchierati per rendere migliore lo spettacolo. In pochi lavorano dav­vero contro il doping, e sono osteg­giati da tutti. Nel ’98 esplose lo scan­dalo Festina, qualche anno prima Sandro Donati aveva dimostrato che nel ciclismo c’era un uso sistemati­co di epo: pagò di persona le sue ac­cuse, intanto l’epo continua ad im­perare. Riccò è stato incastrato da un’azione congiunta Italia- Francia (piena collaborazione tra investiga­tori sportivi e polizia giudiziaria), che è riuscita a scavalcare l’ostaco­lo più alto, come sempre rappresen­tato dall’Uci (la Federazione Inter­nazionale).

Fermare il ciclismo, ragionarci a lungo sopra, e poi ricominciare da capo sembra, come sempre, la solu­zione migliore. Per cui non se ne fa­rà niente. Qualsiasi strategia, co­munque, sarà perdente se non coin­volgerà direttamente tutto l’ambien­te: non ci sono innocenti. Ma se non ci sarà un ente neutro a condurre le indagini e comminare sanzioni (la Wada), se non dimuinirà il numero delle corse, se non si taglieranno drasticamente i chilometri e le tap­pe delle grandi corse, se i medici non si decideranno a fare solo i me­dici (preoccupandosi della salute de­gli atleti e non del miglioramento ad ogni costo delle loro prestazioni), ogni sforzo sarà inu­tile.

A meno che non si decida per il doping libero. Il che, perlo­meno, permettereb­be a tutti di gareg­giare alla pari, e nessuno - soprattut­to il pubblico - po­trebbe più conside­rarsi tradito ( per­chè conosce le rego­le del gioco). Accan­to a questi vantaggi, però, bisognerebbe poi mettere in conto le conseguenze. La storia non depone a favore del doping libero sotto controllo medico. Nell’ex Ger­mania Est migliaia di ragazzi sono stati rovinati dal doping di Stato, e ne pagano le conseguenze ancora oggi. Negli Stati Uniti, padri della democrazia e del doping libero ne­gli sport professionistici, si contano a decine i morti del baseball, del ba­sket e, soprattutto, del football ame­ricano. Per non parlare del wre­stling, vera e propria macelleria umana. Sarà un caso, ma dopo anni di doping libero, anche negli Stati Uniti sono cominciati i controlli.

Il ciclismo è ancora una volta al bi­vio, scelga di che morte vuole mori­re, o provi a ritrovare quell’essenza dello sport che sembra aver perso definitivamente. Se non si vergogna del numero sempre più alto dei suoi dopati, abbia almeno paura di quel­lo dei suoi morti. E’ dura in un mon­do che considera ancora Pantani un eroe e non un povero ragazzo morto disperatamente solo a 34 anni.

di Sergio Rizzo; www.corrieredellosport.it

postato da Pete79 alle ore luglio 19, 2008 20:57 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: ciclismo, doping, barbapress

Chi sono

Blogger: Pete79


IN TV: in collaborazione con Rai 1 per la trasmissione "Uno Mattina Estate".


SUI GIORNALI: in collaborazione con Sportlocale, settimanale d'informazione sportiva diretto da Mario Improta e con La Voce d'Italia, quotidiano telematico indipendente di informazione, quale Caporedattore della redazione Cultura di Roma; all'interno dello stesso giornale mi occupo anche di basket, seguendo nel massimo campionato di pallacanestro la squadra di Roma, la Virtus Lottomatica Roma.
Inoltre, da febbraio 2008 collaboro con il giornale "Il calcio di C e D", settimanale nazionale sportivo sul calcio professionistico di Serie C e D.


Nel WEB: sono autore e conduttore trasmissioni radiofoniche sulla web radio Fusoradio.
Attualmente sono anche in collaborazione con Collinews - Milano online della senatrice Ombretta Colli in qualità di content manager del portale d'informazione e del suo blog




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