
"Vendetta, tremenda vendetta"
La situazione dell'ordine pubblico, le parole di Daniele De Rossi, a rischio la finale europea nella Capitale nel 2009
Roma, 31 marzo 2008 - 15:43
Si avvicina l'andata dei quarti di finale con l'ultima squadra italiana di calcio rimasta nella massima competizione continentale, la A. S. Roma in Champions League contro il Manchester United, in programma domani sera allo Stadio Olimpico. Il prefetto di Roma Carlo Mosca ha disposto che il divieto di vendita di bevande alcoliche e superalcoliche venga esteso anche al Municipio XX, che comprende il quartiere dove è situato lo stadio. Domani, dunque, dalle 9 alle 23, nei Municipi I, II, XVII e XX sarà vietata la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche nonche' la vendita di bevande in lattina e contenitori di vetro. E' stato, inoltre, vietato portare contenitori in vetro o in lattina nel raggio di 200 metri dallo stadio Olimpico e in piazza Mancini.
Dal punto di vista tecnico, oltre al mister della squadra Spalletti, ha parlato Daniele De Rossi: "Il Manchester United è una squadra fortissima e lo dimostrano i risultati, ma non è imbattibile. Anche noi li abbiamo battuti una volta, e hanno perso delle partite in campionato. Non esistono squadre imbattibili, e i loro punti deboli ce li farà vedere il mister". Assente Francesco Totti per infortunio, De Rossi, oggi con qualche linea di febbre, sarà chiamato a un ruolo di maggiore responsabilità, anche in qualità di "romano". "Sono stato a riposo per precauzione, ma sono pronto per domani ", spiega il centrocampista giallorosso. "La grandezza di questa Roma - prosegue - l'ha fatta il collettivo, poi il fatto che uno sia romano e romanista, puo' dare un peso specifico piu' all'esterno che dentro la squadra.
Tornando invece al discorso dell'ordine pubblico, arrivano le parole di William Gaillard, portavoce dell'Uefa: ''Se domani in occasione di Roma-Manchester United, si verificheranno fuori dallo stadio incidenti come quelli del match contro il Real, con gente accoltellata, dovremo riconsiderare la decisione di assegnare a Roma la finale della Champions 2009''. Nel corso della trasmissione "La Politica nel pallone" del Gr Rai Parlamento, ribadiscono un concetto già espresso dalla confederazione calcistica europea nei giorni scorsi e non lasciano margini di dubbio, facendo capire che la Capitale d'Italia è nel mirino di chi sta cercando di capire se possa davvero tornare ad accogliere grandi eventi di tipo calcistico. Ecco perchè la finale della massima competizione europea del prossimo anno, assegnatale mesi fa, ora potrebbe essere tolta alla Capitale d'Italia, che sta per eleggere il suo nuovo sindaco
da Collinews del 31/03/08; www.collinews.it