
BARBAPRESS/ LANGFORD STENDE UNA LOTTOMATICA IN CRISI
Finisce 80-86 per i bolognesi che espugnano il Palalottomatica
Le "V nere" vincono all'overtime anche con un grande Boykins
Roma - La gara poco convincente contro il Fenerbahce non era un caso e rituffandosi nel campionato la Virtus Roma rivede gli spettri di tutti i suoi problemi di poca amalgama di squadra con l'arrivo della quarta sconfitta consecutiva. Premiati invece gli sforzi delle V nere di Matteo Boniciolli vittoriosi dopo un tempo supplementare per 86-80.
E' una conferma quella di Bologna con il secondo posto in classifica che si consolida grazie alla guida di Boykins (20 punti), l'ex Righetti (18) e Vukcevic (16). Per i capitolini, invece, ancora ottima prova di Andre Hutson che chiude con 27 punti, 7 rimbalzi e 8 falli subiti. Proprio l'ex Efes Pilsen infila tre canestri di fila che permettono a Roma di rispondere alle fiammate di Boykins e Righetti. Sul 6-5 per i padroni di casa, pero', Bologna infila il primo break di giornata (7-0) e grazie a Ford, Vukcevic e Boykins si porta avanti di sei lunghezze (6-12). La risposta di Roma e' affidata a un tiro dall'arco di Jaaber ma, fino alla fine del quarto, i capitolini non riescono piu' a rimettere la testa avanti e chiudono sul 19-20.
Nel secondo periodo si riparte con la sorpresa Giachetti (forse l'unico vero play di ruolo del roster di Repesa) che ben amministra il gioco e trova il tempo per infilzare la retina con tre tiri. Con lui in campo migliora anche il rendimento di Ray, che mette prima una tripla e poi realizza un pregevole canestro in entrata. La Fortezza, pero', non resta a guardare. La squadra allenata da Boniciolli rimane a galla con i tiri liberi e, sul 32-27, si rifa' sotto con un secondo parziale da 7-0. Stavolta a riportare avanti gli ospiti nel punteggio sono Righetti (tripla), Langford e il finnico Koponen (32-34). La fortuna di Roma e' quella di avere un Hutson in giornata super che, prima del risposo, confeziona altri due canestri che permettono ai giallorossi di chiudere sul 36-34.
Il terzo periodo è soprattutto da ricordare per il canestro sulla sirena di Boykins da molto lontano, dopo aver appena superato la metà campo, che sembra un primo presagio negativo per tutti i tifosi della Virtus Roma. Negli ultimi 10' minuti di gioco vedono i capitolini sprecare a pochi secondi dal termine un vantaggio di 6 punti (69-63) e concedere il supplementare a Bologna con Boykins che in 2" prima sembra perdere un pallone sanguinoso ma poi è fortunato a recuperarlo e mettere in sospensione il canestro del 70-70.
Nell'overtime la Virtus bolognese non sbaglia più nessuna esecuzione di gioco e tiro e riesce a sfruttare a pieno il vantaggio costruito nel corso degli ultimi 5'. Le motivazioni del brutto supplementare giallorosso nelle parole di coach Repesa: "Nel finale abbiamo pagato un calo di concentrazione, nell´ultimo time out prima del supplementare mi ero raccomandato proprio di tenere alta la concentrazione e di trovare delle energie in più, perché sapevo che avevamo speso tanto in difesa. Ma non si possono concedere tiri facili come la tripla di Righetti e quello finale di Boykins. Mi dispiace perché siamo calati con l´energia, ma fino a quel punto avevamo difeso bene. Sarebbe scorretto accusare gli arbitri per la sconfitta, e più di un giocatore avrebbe dovuto fare meglio."
Lottomatica Roma: Giachetti 6, Gigli 5, Becirovic 10, Tonolli, Hutson 27, De La Fuente, Ray 19, Gabini, Jaaber 13, Jennings ne, Datome ne. All. Repesa.
La Fortezza Bologna: Ford 4, Koponen 4, Arnold 4, Righetti 18, Boykins 20, Giovannoni 8, Langford 12, Malagoli, Vukcevic 16, Chiacig ne, Moraschini ne, Lestini ne. All. Boniciolli.

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